9° Raduno di San Valentino

14 febbraio 2010.
9° Motoraduno Interregionale Valli Sabine.
7^ nostra partecipazione consecutiva.
1^ volta con Gemsx al comando delle operazioni.
E ho detto tutto.

Arrivo per secondo all’appuntamento, richiamato da Udine con fonogramma urgente firmato Moroboschi per provare a gestire un’Emergenza determinata dall’approssimazione delle direttive emanate dal Gemsx e destinata sin dalle prime battute a mantenersi nel marasma gelatinoso più totale. Ma ormai la situazione è completamente ingestibile e lo smarrimento negli occhi degli altri convenuti all’appuntamento ne è la prova tangibile.

Nonostante il farneticante sub-comandante Gemsx avesse precedentemente detto che si sarebbe unito alla colonna in quel di Pianabella, 16 km più avanti, forse temendo lo sbando di una truppa priva di ordini e quei pochi emanati a dire il vero anche piuttosto confusi e contraddittori, torna indietro a cavallo della Mbusuki il che gli fa perdere quel minimo di autorevolezza residua.

Nonostante tutto e dopo aver atteso il Ténéréllo impegnato a fare una imprevista ma profetica (visto poi l’evolversi della giornata) cacca mattutina, ci mettiamo finalmente in marcia. Recuperiamo il Gemdx lungo la via e, nonostante la guida del Gemsx, complici alcuni semafori compiacenti, rimaniamo inaspettatamente compatti.

passeggiata

Il Gemsx s’inoltra abbastanza sicuro tra le villiche abitazioni di Passo Corese, lì dove, qualche anno addietro, L’Ermetico si era impantanato costringendoci ad una ingloriosa ritirata tra i lazzi e lo scherno dei suoi abitanti. (questa rimarrà l’unico episodio positivo della gestione Gemsx…un po’ poco direte voi…e pure noi!).

Unica nota di rilievo durante il trasferimento è il sorpasso in curva di un biemmevuista con GS1200 tutto vestito in tinta, prova inconfutabile che non sempre l’aumento di cilindrata è proporzionale al cervello…comunque, intendiamoci, se ci fosse stato Moloch anche sulla graziella pieghevole ancora chiusa e senza manubrio gli avrebbe dato la paga.

Entriamo in piazza a Poggio Mirteto tra i primi…ah, no, siamo gli ultimi ma siamo talmente pochi quest’anno che pensavamo di essere tra i primi…forse anche gli altri gruppi hanno avuto un’organizzazione dell’evento in stile Gemsx.

arrivo

moto in piazza

vista piazza

Solita benedizione con i Gemelli e Moroboschi stranamente in prima fila nel cercare un po’ d’acqua benedetta, poi la banda musicale e un carro allegorico molto somigliante, nella livrea, alla moto del Gemsx, danno l’incipit ufficiale al 9° Motoraduno delle Valli Sabine.

carro allegorico

gruppo zi prete

banda

Il chiosco dove si distribuiscono caffè, cornetti e vin brulè ci vede, come sempre, in prima fila con i nostri esponenti di maggior spicco.

vin brulé

Nonostante le nostre rimostranze e la nostra timidezza, gli organizzatori ci invitano a fare il giro turistico prima di accomodarci al “Ristorante”, barattando la nostra partecipazione con la promessa di un prosciutto intero. Una virile stretta di mano suggella l’inciucio. A proposito dov’è il “RISTORANTE”???? “Gemsx, glielo hai chiesto dov’è il RISTORANTE???”. MISTERO.

Si parte per il giro turistico rompendo una consuetudine ormai quasi decennale… mai avevamo partecipato al giro turistico! Ma c’eravamo sempre precipitati al ristorante per accaparrarci li mejo posti. Quest’anno non avendo notizie del ristorante per colpa dell’approssimativa e superficiale organizzazione del Gemsx, ci accodiamo nostro malgrado al serpentone di motociclette che si snoda tra le colline sabine.

via
Se ogni anno ci guardiamo bene dal partecipare al giro turistico un motivo ci sarà! Infatti due partecipanti in due distinti momenti si buttano con le moto per terra allietando così tra parabrezza rotti e carene graffiate l’impegnativo giro di 6 km. Testimoni giurano che i due malcapitati siano caduti in quanto distratti dall’allegorica cavalcatura del Gemsx più adatta alla sfilata di carri di carnevale prevista nel pomeriggio che ad un motoraduno.

Ma eccoci giunti al RISTORANTE. Ci si imbottiglia in un cortile condominiale e…. la faccio breve: sotto al condominio, in quello che è il garage condominiale è stata allestita una sala mensa con panche e tavoli pieghevoli. Non meglio specificate “buche” dei vari ristoranti ufficiali in zona hanno costretto i pur volenterosi organizzatori a ripiegare su questa “location” che comunque, a dispetto dell’arredo essenziale che si riduce ad un Range Rover verde 2500 tdi parcheggiato vicino al nostro tavolo ed una barca ricoverata in fondo, non offre null’altro se non un freddo becco inutilmente contrastato da dei festoni di capodanno e da un marchingegno a nafta agricola che nonostante gli sforzi e a dispetto di una temperatura interna al garage che continua a scendere, inonda il locale di mefitici effluvi tant’è che alla fine, piuttosto che morire asfissiati, si decide di perire assiderati e lo si spegne.

Comunque ad onor del vero e degli sforzi compiuti dalla simpaticissima organizzazione, va detto che probabilmente la qualità del cibo è stata la migliore degli ultimi anni.

pappa
Ci aggiudichiamo, come da precedenti accordi sottobanco, il prosciutto promesso, ma il Gemsx, in qualità di sub-comandante e quindi delegato a ritirare l’ambito premio, lascia per un attimo incustodita la pancetta precedentemente vinta in maniera ortodossa che non verrà mai più ritrovata.

pancetta

bambinello

Alla riffa vinciamo maschi copricapi di diverse fogge, occhiali e orologi più una provvidenziale pancetta recuperata dal Ténéréllo.

cappellini

grappa

Dopodiché, passati i carri carnevaleschi e recuperata la Mbusuki del Gemsx capitata non si sa come al centro del corteo, e scambiata dagli abitanti di Poggio Mirteto per il carro principale, ce ne torniamo soddisfatti a casa.

Nota di servizio:

il sub-comandante Gemsx, vista l’approssimativa e imbarazzantissima organizzazione, è stato a furor di popolo degradato sul campo ad aspirante vicecapo cameretta o quell’altro grado infame suggeritomi ieri da Max e del quale al momento non ricordo nome e prerogative.

Comunque a parte Gemsx, al quale comunque va, unitamente alla lettera di licenziamento, il nostro istituzionale ringraziamento se non apprezzamento per lo “sforzo organizzativo profuso”, la giornata è trascorsa piacevole e gioiosa come sempre quando si sta in compagnia.

gruppo
Grazie a tutto il Motoclub Vallisabine per la sempre squisita ospitalità e la casereccia organizzazione che tanto ci piace!

I partecipanti:

Vincenzì il Kimiko, Max, GattoKtm, Samarkandi, Titti, Gemdx, Ilaria, Maurizio, Antonella, Maculato, MacFrugia, MariaLuisaScarapocchia, Lucone, Momo, Moroboschi, Smucinella, Ténéréllo, Ténérélla, Dddaniela e Triplo.

Ah, sì, e il Gemsx (purtroppo!).

1 KTM 990
1 YAMAHA XTZ660
1 HONDA XLV 600
7 XRV 750
1 OPEL CORSA

Ah, sì, una Mbusuki.

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1 Commento

  1. gemsx:

    minchia quante mani… mi mandi la foto in alta definizione che le voglio contare?
    e riconoscere una per una! :-(

1 Trackback

  1. By Motoraduno di San Valentino 2010 on 17/02/2010 at 3:30 pm
  2. [...] Le foto del 9° motoraduno di San Valentino e qui il report della giornata >>> [...]

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