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La tenda in moto: la scelta

 

In questa piccola guida alla scelta e all’acquisto della tenda da portare in moto, prenderemo in considerazione quelle da tre posti. Considerando che la maggior parte dei modelli viene prodotta sia nella versione due posti che in quella da tre, e che comunque la differenza di ingombro e peso è a volte minima, ci orienteremo su quella da tre posti in quanto più comoda e adatta ad ospitare, oltre a due persone, anche caschi, giubbotti e quant’altro sia preferibile tenere all’asciutto e a portata di mano.
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foto di Daniela “Dddaniela”

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foto di Graziano “Falco”

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foto di Cinzia “Winteressa”

Un’altra caratteristica sarà quella di essere del tipo tipo autoportante. Questa particolarità assume interesse dal momento che sarà possibile montare le tende autoportanti senza necessariamente doverle “picchettare” (ovviamente qualora le condizioni atmosferiche lo permettano) e quindi avranno la possibilità, non da sottovalutare, di essere montate anche su superfici dure (mattonati, asfalto, roccia, ecc.).

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Queste tende dette comunemente a “igloo” o a “cupola” vengono prodotte da quasi tutti i principali produttori di attrezzature per outdoor e sono ormai sul mercato da svariati anni e, pur mantenendo sostanzialmente invariata forma e sistema di montaggio, hanno subito una grossa evoluzione nei materiali e conseguentemente nel contenimento dei pesi e sulla resistenza agli agenti atmosferici.

Da tenere presente nella scelta di una tenda che porteremo in viaggio sia come alloggio quotidiano che come ricovero d’emergenza, i seguenti fondamentali parametri: ingombro del packaging (bagaglio), peso e facilità di montaggio.

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foto di Tullio “Er Chiappa”

La tenda si suddivide in:

  • Paleria
  • Sistemi di ancoraggio al suolo
  • Catino (pavimento e telo interno)
  • Sovratelo

Paleria: è del tipo pre-assemblata; in genere si tratta di vari bastoncini in vetroresina o alluminio nel cui interno scorre un elastico fissato alle estremità. La lunghezza del singolo bastoncino determina anche in buona misura l’ingombro finale del packaging; di contro, paleria più corta, necessitando di maggiori inserti, avrà normalmente un peso maggiore. La resistenza della lega d’alluminio utilizzata può essere indicata con il codice 6000 (più fragile ed economica) e 7000 (più resistente e costosa) all’interno della categoria 7000 il codice 7075 indicherà una lavorazione eseguita in Europa mentre il codice 7001 una lavorazione asiatica. L’elasticità della paleria in alluminio viene espressa con il valore “T..” da T1 (molto elastico) a T10 (meno elastico).

Buona norma è procurarsi un bastoncino di scorta da utilizzare eventualmente in sostituzione di uno che si dovesse rompere accidentalmente.

Sistemi di ancoraggio al suolo: tralasciando i vari tiranti in cordino forniti, concentriamoci sui cosiddetti “picchetti”. Generalmente quelli forniti di serie, non sono altro che dei ferri piegati ad uncino ad una estremità e servono a ben poco. Sarebbe buona norma provvedere alla loro immediata sostituzione con dei picchetti a chiodo o a “T” ben più resistenti ed efficaci.

picchetto a chiodo

Se si pensa di dover ancorare la tenda su sabbia o in presenza di forte vento si possono prendere in considerazione anche i picchetti in acciaio con sezione a “V” chiamati anche a “nastro”, generalmente lunghi dai 15 fino ai 30 cm, più resistenti ma più pesanti ed ingombranti. Nell’incertezza, picchetti a chiodo e magari quattro picchetti a “V” per le estremità della tenda.

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Catino e sovra telo: i materiali utilizzati sono principalmente due: Nylon e Poliestere con pesi che vanno dai 60 agli 80 g/m2 per quelle di qualità più elevata.

Per il catino interno ovviamente con esclusione del pavimento vero e proprio, oltre agli altri due materiali, può essere utilizzato anche il cotone.

Sostanzialmente il Nylon è più leggero del Poliestere ma a meno che non subisca dei trattamenti più costosi (rivestimento con un film di silicone su entrambi i lati) si rovina sotto l’azione dei raggi UV e tende ad allungarsi in presenza di umidità, rendendo necessari vari successivi tensionamenti.

Quindi in linea generale le tende più costose sono interamente in Nylon trattato al silicone, Quelle di fascia intermedia hanno l’interno in Nylon e il sovratelo in Poliestere mentre quelle più economiche sono interamente in Poliestere.

Un’altra caratteristica fondamentale è l’areazione. Ormai lo standard è quello di produrre tende che abbiano le falde del sovratelo che arrivano fino a terra e che, in caso di caldo, per migliorare l’areazione interna del catino, possono essere arrotolate e fissate esternamente. Di fondamentale importanza, sempre per una buona areazione interna, oltre alle cuffie di ventilazione ricavate sul telo esterno, sono le due aperture, generalmente contrapposte che oltre a permettere due accessi all’interno, contribuiscono al passaggio dell’aria.

Molte di queste tende vengono dichiarate “tre stagioni” dai produttori. S’intende che possono essere utilizzate mantenendo il giusto confort interno dalla primavera all’autunno. Questo non vuol dire che non possano essere utilizzate anche in inverno! Ci sono esempi di tende “tre stagioni” utilizzate con successo all’Elefantentreffen con temperature anche di meno 20°.

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foto di Massimo “Maculato”

Ovviamente in queste condizioni “estreme” molto, se non tutto, dipende poi dal proprio sacco a pelo, dal sistema d’isolamento dal terreno utilizzato (materassino) e sotto telo, dalle proprie condizioni di salute e dalla resistenza individuale alle basse temperature.

Per quello che riguarda le caratteristiche tecniche indicate dai produttori sui vari materiali utilizzati nella produzione delle tende teniamo presente, oltre a quanto sopraindicato, anche quello specificato relativamente alla colonna d’acqua su pavimento e sovratelo ma generalmente al crescere del prezzo aumentano le caratteristiche di tenuta della tenda.

Colorazione tenda: al di là del gusto personale, se a tenda montata si vorrà evitare di dare nell’occhio, ricordarsi di prediligere le tende con colorazioni del sovratelo scure o neutre. Mentre se si pensa di avventurarsi in luoghi dove una macchia colorata potrà fare la differenza tra l’essere ritrovati o morire dimenticati da dio, scegliere colori accesi.

Per non rovinare il pavimento della tenda, accertarsi, prima di montarla, che il suolo sia il più possibile libero da tutto ciò che potrebbe rovinarlo (pietre aguzze, rami, ecc.). Buona regola sarebbe quella di frapporre tra il suolo e la tenda un telo di plastica robusto. Evitare di entrare in tenda con le scarpe.

Affidarsi ad un rivenditore che abbia passione ed esperienza vi darà la certezza di aver acquistato il miglior prodotto per le vostre esigenze.

I produttori

I produttori di tende sui quali ci concentreremo quindi nella ricerca di una tenda adatta e che risponda alle precedenti caratteristiche enunciate sono (in ordine alfabetico):

Ecco una tabella riassuntiva delle tende prese in esame (n.b.: il numero che segue il nome della tenda indica il numero dei posti, non le stagioni di utilizzo):

ANDE

Modello peso max dichiarato materiale sovratelo colonna díacqua sovratelo (mm) materiale pavimento colonna díacqua pavimento (mm) accessi altezza interna max misure packing paleria prezzo indicativo
Safari 3 - pol. 190 T 1200 - - 1 - - fibra di vetro -
Maine 3 - pol. 190 T 1200 - - 1 - - fibra di vetro e 60,00
Bernina 3 - pol. 190 T 2000 nylon 210 T 3000 1 / 2 13 - fibra di vetro e 80,00

BERTONI

Modello peso max dichiarato materiale sovratelo colonna díacqua sovratelo (mm) materiale pavimento colonna díacqua pavimento (mm) accessi altezza interna max misure packing paleria prezzo indicativo
Mistral Alu 3 4,2 pol. 210 T 3000 pol/oxf210 D 5000 2 130 46×15x15 durallumini e 175,00
Nordkapp 3 3,9 pol. 210 T 3000 pol/oxf210 D 5000 2 130 45×14x14 fibra di vetro e 83,00

BRUNNER

Modello peso max dichiarato materiale sovratelo colonna díacqua sovratelo (mm) materiale pavimento colonna díacqua pavimento (mm) accessi altezza interna max misure packing paleria prezzo indicativo
Aria III 4 pol. 190 T 1500 nylon - 2 125 63×16x16 fibra di vetr e 80,00
Storm 2/3 3,7 pol. 3000 nylon 5000 1 110 60×20x20 alluminio e 200,00

CAMP

Modello peso max dichiarato materiale sovratelo colonna díacqua sovratelo (mm) materiale pavimento colonna díacqua pavimento (mm) accessi altezza interna max misure packing paleria prezzo indicativo
Ganesh 3 3,9 pol. 185 T 2500 pol/oxf150 D 5000 2 115 38×22x22 - e 220,00
Nagoa 3 4,4 pol. 185 T 1500 - - 1 135 70×16x16 - e 82,00
Yamatary 3 4,1 - - - - 2 120 - - -
Atlas 3 4,2 - - - - 2 135 - - -

COLEMAN

Modello peso max dichiarato materiale sovratelo colonna díacqua sovratelo (mm) materiale pavimento colonna díacqua pavimento (mm) accessi altezza interna max misure packing paleria prezzo indicativo
Phad 3 3,5 poliestere 4000 nylon 5000 - 104 56×23x23 Alu 7001-T6 e 295,00

FERRINO

Modello peso max dichiarato materiale sovratelo colonna díacqua sovratelo (mm) materiale pavimento colonna díacqua pavimento (mm) accessi altezza interna max misure packing paleria prezzo indicativo
Chaos 3 2,8 pol. 210 T 3000 poliestere 3000 2 110 42×18x18 Alu 7001-T6 e 303,00
Skyline 3 4,9 pol. 190 T 2500 pol/oxf 210 T 3000 2 135 48×17x17 vtr opz. Alu e 225,00
Kalahari 3 3,5 pol. 190 T 2000 pol/oxf 210 T 2500 2 130 45×18x18 vtr e Alu e 146,00
Summertime Air 3 4,6 pol. 190 T 2500 pol/oxf 210 T 3000 2 135 45×18x18 vtr e Alu e 187,00
Geo 3 3,8 pol. 190 T 2000 pol/oxf 210 T 2500 2 130 45×18x18 duralluminio e 205,00
Latitude 3 2,8 pol. 210 T 3000 poliestere - 2 125 45×18x18 Alu 7001-T6 e 259,00

VAUDE

Modello peso max dichiarato materiale sovratelo colonna díacqua sovratelo (mm) materiale pavimento colonna díacqua pavimento (mm) accessi altezza interna max misure packing paleria prezzo indicativo
Campo 3,6 pol. 185 T 3000 poliam. 190 T 5000 2 110 56×20x20 Alu 7001-T6 e 190,00

NOVA

Modello peso max dichiarato materiale sovratelo colonna díacqua sovratelo (mm) materiale pavimento colonna díacqua pavimento (mm) accessi altezza interna max misure packing paleria prezzo indicativo
Lion 3 4,2 poliestere - polipropilene - 2 145 45×18x18 fibra di vetro -
Nadir 3 4,2 poliestere 800 pol/oxf 1000 2 145 40×15x15 fibra di vetro -

QUECHUA

Modello peso max dichiarato materiale sovratelo colonna díacqua sovratelo (mm) materiale pavimento colonna díacqua pavimento (mm) accessi altezza interna max misure packing paleria prezzo indicativo
T 3 4,6 - - - - 1 - 55×25x25 - e 50,00

SCOUT TECH

Modello peso max dichiarato materiale sovratelo colonna díacqua sovratelo (mm) materiale pavimento colonna díacqua pavimento (mm) accessi altezza interna max misure packing paleria prezzo indicativo
Route 3,5 poliestere - nylon - 2 135 / vetroresina e 104,00
Hyke 4,7 poliestere - nylon - 2 135 - vetroresina e 125,00

SALEWA

Modello peso max dichiarato materiale sovratelo colonna díacqua sovratelo (mm) materiale pavimento colonna díacqua pavimento (mm) accessi altezza interna max misure packing paleria prezzo indicativo
Sierra Leone 3 4,3 - 5000 - 10000 2 - 40×30x20 Alu 7001-T6 -
Denali 3 3,8 - 4000 - 5000 2 115 40×20x10 Alu 7001-T6 -
Scout 3 3,5 - 4000 - 5000 1 125 54×15x15 fibra di vetro -

THE NORTH FACE

Modello peso max dichiarato materiale sovratelo colonna díacqua sovratelo (mm) materiale pavimento colonna díacqua pavimento (mm) accessi altezza interna max misure packing paleria prezzo indicativo
Roadrunner 33 3,22 - 1500 - 5000 - - 61×18x18 - -
Rock 32 2,9 - 1500 - 5000 - - 62×20x20 - -

Tutte le indicazioni presenti nella scheda, essendo suscettibili di errore, andranno verificate attentamente all’atto di un eventuale acquisto.

L’indicazione “fibra di vetro” riportata da alcuni costruttori, è molto più probabilmente da intendersi come “vetroresina” in quanto materiale primario utilizzato unitamente ad altri componenti per la realizzazione della vetroresina.

Il polipropilene è più leggero del poliestere ed ha maggiori caratteristiche di impermeabilità.

Desideriamo ringraziare in particolar modo la Bertoni, la Camp e la Gialdini per la gentilezza e disponibilità dei loro settori marketing e commerciali e la Salewa per le informazioni presenti sul sito dal quale sono state tratte molte delle informazioni di carattere generale.

Glossario

Sistema Rip-stop: E’ la caratteristica di determinati tessuti, attraverso la propria trama, di “bloccare” entro limiti accettabili per una riparazione d’emergenza, eventuali strappi.
(attenzione! Alcuni tessuti hanno apparentemente la trama “rip-stop” ma non le caratteristiche)

Nastratura: è la copertura effettuata con colle a caldo e strisce sui punti di unione dei vari segmenti dei teli.

Absidi: sono quelle zone della tenda generalmente al di fuori del catino vero e proprio ma che sfruttano il riparo del sovratelo. Utili per lasciare scarpe, attrezzatura ingombrante e bagaglio.

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foto di Gianfranco

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foto di Luca “Fanghino”.

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  • 3 Commenti

      l’autore della foto al 49° elefantentreffen è pregato di costituirsi e confessare.

    • bella questa sezione! l’anno prox devo fare l’acquisto ed userò le info…

    • L’autore di quella foto dovrei essere io visto che ero l’unico a cui funzionava la macchina fotografica a -20°c. L’originale è decisamente più nitido.

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