sporcoendurista

Cambogia 2010

 

capodanno in cambogia in moto

Prima puntata. Roma – Phon Penh

Scorrazziamo zizagando sul mappamondo con un Roma-Pechino-Bangkok-Phon Penh tutto d’un fiato e senza chiudere occhio.
Appena atterrati, dopo ore di volo, affittiamo al volo due moto e via, verso Siem Reap.

Seconda Puntata. I Templi di Angkor

Qui l’uomo sfida Madre Natura per bellezza e grandezza.
Lei gelosa, invidiosa più che per l’affronto da parte dell’uomo, per il fatto che forse questo vi sia riuscito, si riprende tutto.

Terza puntata. Il Tonle Sap e la campagna.

Lungo le rive del Tonle Sap fino ai villaggi galleggianti.

Quarta puntata. The Last Lost

Proviamo ad arrivare a Stung Treng, ma davanti c’è una giungla fittissima.
Il rischio di perdersi è alto, e infatti.

Quinta puntata. Ombre nelle tenebre.

Gli angeli esistono, e hanno gli occhi a mandorla.

Sesta puntata. The new deal.

Dalla palafitta, passando per Kampong Thom, costeggiando il Mekong, fino a Kratrie.

Settima puntata. Finalmente nel Ratanakiri.

Da Katrie a Ban Lung, la capitale del Ratanakiri.

Ottava puntata. Inizia il rientro.

Rientriamo, o almeno, ci proviamo.

Nona. Sihanoukville e Phon Penh.

Un giro sulle splendite spiagge cambogiante, e poi tra mercati e musei della capitale.

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