TSP 2017
Dopo dieci anni di assenza (almeno per me) si torna alla Transappenninica a Pistoia, Maculato ha ricevuto l'email che quest'anno si farà e ha sparso la voce!
A rispondere all'appello io, 3G e infine Anna, Moroboshi prima dice che è interessato, poi scompare nel nulla, alla fine non viene, inventa scuse improbabili, insomma niente di nuovo sotto il sole...
Ebbene si, bisogna ammetterlo, ervamo tutti curiosi di conoscere Anna, una donna che "dice" di fare fuoristrada con un KTM 990 non è che si incontra tutti i giorni, tutti abbiamo pensato o è un uomo travestito da donna o alla prima pietra cade e torna indietro, vedremo...
Io è Mac dopo anni di gavetta siamo diventati "ufficiali" del team Paperopoli Off Road, quindi partiamo con motorhome e carrello con moto al seguito.
Insomma io parto Venerdì sera e vado a Roma, sulla Pontina quasi mi perdo il blocco fari e targa del carrello, mi fermo raccolgo i pezzi li carico sul carrello alla meglio e riparto, non ci faremo certo spaventare da un piccolo inconveniente!
Sabato mattina direzione Paperopoli nella speranza che non mi fermi nessuno, senza targa e senza luci non è che ci farei una bella figura.
Arrivo da Mac, trasbordiamo la mia moto sull'altro carrello, caffè, pipì e si parte più carichi che mai!
Rendez vous con Anna al primo autogrill dopo Fiano Romano e con 3G all'area di servizio Badia al Pino.
Raccogliamo Anna alla prima sosta dove carichiamo l'acqua al camper e facciamo rifornimento, poi diretti al secondo appuntamento.
A questo punto è ora di pranzo, la comodità di essere "uffciali" è che viaggi con tutti i confort, quindi parcheggiamo e prepariamo il pranzo, e siccome siamo buoni invitiamo anche i PRIVATONI (3G e Anna).
Lo chef propone aperitivo con ciaucolo marchigiano e primo di gnocchetti sardi con nduja e pomodorini pachino, il tutto innaffiato da prosecco, ma d'altronde il team non bada a spese!
Si riparte, i piloti ufficiali sul camper sorseggiando margarita e caipiroska si godono il viaggio mentre i privatoni schiattano di caldo sull'autostrada, il che mi sembra più che giusto.
Arriviamo a Pistoia e ci sitemiamo subito nel piazzale della partenza allestendo il paddock con tanto di verandina e tavolino, infatti dopo poco si presenta qualcuno chiedendo se era quello il banco delle iscrizioni.
Approfittando della frescura del piazzale, diciamo che saremmo stati tra i 40 e i 50 gradi, tanto per fare qualcosa aiutiamo Anna a montare il suo nuovo roadbook. In pratica Maculato ha montato il roadbook sulla moto di Anna, gli altri, me compreso, si sono sistemati intorno a dare consigli, tipo pensionati al cantiere.
Tra una birretta e un consiglio finalmente il Maculo riesce nell'impresa e stabiliamo che domani Anna sarà la nostra guida, il roadbook ha addirittura il meccanismo elettrico, è una privatona però si tratta bene.
Ah, quasi dimenticavo, Anna è realmente una donna, addirittura bionda, di conseguenza prende corpo in noi l'idea che domani ce ne libereremo presto, figurati se può portare quel bestione di moto su per i monti, ahahaha!
Finalmente il sole sta tramontando e arriva un po' di frescura, la privatona va mettersi l'abito da sera per la cena, avevamo anche offerto un giaciglio sul camper ma "inspiegabilmente" ha preferito un anonimo albergo, valle a capire le donne...
Si allestisce la veranda per l' Aperipaddock
Intanto si è aggiunto anche Filippo, un'amico di Anna, quando arriva a cena in moto con pantaloni corti e infradito capiamo subito che non ci farà sfigurare, è all'altezza degli sporchi.
Adesso si inizia a fare sul serio
TO BE CONTINUED.....