grazie per la risposta
effettivamente il problema del cuscinetto del bilanciere è dato dalla scarsa lubrificazione all'avvio del motore (ne avevamo parlato dopo la Transappenninica; avevo pensato che il rumore derivasse dal motorino di avviamento e dagli ingranaggi collegati (ruota libera)) ed è difficilmente risolvibile, ci ha provato KTM modificando il componente ma sembra che il problema non sia del tutto risolto

.
passando al raffreddamento in generale del lubrificante ho approfondito un po' la questione... cerco di esporre in modo chiaro

...
l'idea parte dal fatto che come accessorio (ormai non più disponibile) ci fosse un kit prodotto proprio dalla KTM per i motori 690 a partire dal modello SM (cosiddetta "Papera"), Duke, ecc.
il kit prevedeva il radiatore, le linee di collegamento (con tubi rigidi) e le viti di collegamento; il montaggio era previsto sotto al radiatore dell'acqua.
poi c'è il modello 690RR (si proprio quello della Dakar) di cui sono ancora disponibili i disegni tecnici... questi prevede un radiatore da installare sotto il fanale anteriore e collegamenti (questa volta con tubi "morbidi" in treccia)... il tutto ad un costo folle (i pezzi sono ancora ordinabili... 700 € circa il radiatore

... 100 € circa ogni linea

)
piccola divagazione/considerazione... il motore 690 LC4 ha nel sistema di lubrificazione qualche punto debole/criticità... e questo deriva dall'analisi del circuito stesso che prevede 2 linee distinte con 2 pompe, 2 filtri in carta e 2 ulteriori "filtri" metallici a servizio, uno degli ingranaggi del cambio l'altra, di maggiore portata... presumibilmente, per la termica.
il motore 690 prevede già l'attacco dell'eventuale circuito di raffreddamento dell'olio sulla "linea" che serve il cambio... ma pare, e qui riporto l'esperienza di un utente descritta su
ADVRider, che
questa linea non abbia sufficiente pressione... strano, ma questo è quello che ha rilevato... adottando poi una soluzione un po' "macchinosa"
ora, per me, la questione, semplificando, è:
- posso verificare se la pressione del circuito di lubrificazione è "sufficiente" collegando le linee al un recipiente per valutarne, sommariamente, la portata (il tutto prima di investire in un radiatore olio);
- per le linee di collegamento posso usare i tubi in treccia dei freni?? dagli spaccati le estremità delle tubazioni e le viti cave sono del tutto simili;
- nel post di ADVRider si fa cenno ad una eventuale valvola di non ritorno e un termostato... credo che siano funzionali all'impianto... e che, quindi, in qualche maniera vadano implementati;
l'intera operazione, escludendo valvola di non ritorno e termostato (ancora non mi sono informato

), sarebbe sotto i 100 €... più o meno
credo di aver scritto abbastanza
p.s.: pensavo che il commento più "benevolo" fosse: "lascia perdere!!"

"quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare" (cit. Animal House, 1978)