La Canaro Racing del Moro

la Canaro Racing nel fango

La prima evoluzione

La base di partenza era una Honda Africa Twin 750 anno 1998, il punto di arrivo oggi è la XRV Canaro Racing.
L’idea era di creare una moto totale. Performante nell’utilizzo enduristico e comoda nell’impiego in grandi raid.
Partendo da un’ Africa Twin del 1998, grazie all’aiuto dell’intera Triplofficina e di Er Pappa Buono, abbiamo iniziato prima con una cura dimagrante per allegerire i 230 kg. Poi abbiamo proseguito con alcune modifiche casarecce.
I primi test enduristici sono stati effettuati alla Monfa e al Mototrip, mentre i test di carico e di chilometraggio illimitato sono stati effettuati con Raid in Turchia e in Siria, e partecipando a 3 Elefantentreffen, al prologo e alla prima tappa del Rally di Sardegna.

Africa Twin Canaro Racing

Africa Twin Canaro Racing

Africa Twin Canaro Racing

Africa Twin Canaro Racing

Africa Twin Canaro Racing

Africa Twin Canaro Racing

L’evoluzione dell’enduro bicilindrico.

Gli ottimi risultati ci hanno confermao che la strada intrapresa era quella giusta.
Continuando la cura dimagrante abbiamo alleggerito ancora di più la cicciona, e grazie ad un’insana idea di Er Pappa abbiamo modificato l’intero aspetto anteriore della moto.
Ma ancora il cervello geniale, ribbelle, malato e deviato del Pappa non trovava pace, finchè in una umida notte di periferia romana, nel buio di una officina dismessa della Magliana, a lume di candela in un’atmosfera sinistra e fredda, nel lontano 2005 ha partorito la Canaro Racing anticipando di qualche anno il nuovo concetto di “enduro bicilindrico a bestia”, che poi le grandi case Aprilia, Bmw e Ktm con le rispettive RXV, HP2 e Superenduro, riprenderanno.

Africa Twin Canaro Racing

Mario Ciaccia prova la Canaro Racing

la Canaro Racing su una spiaggia in Turchia

la Canaro Racing nel fango

la Canaro Racing nel fango

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