Stivali Adventure di Forma Boots

Forma Boots

Arriviamo a Jarty Gumbez in Tajikistan dopo un’intera giornata a guidare su prati umidi di fango e di erba viscida.

La moto incontrollabile che sguiscia via come un’anguilla. Cerchiamo allora di non allontanarci dai piedi delle montagne che ci garantiscono un minimo di aderenza sotto le ruote. Avanziamo a fatica e finalmente a 4133 metri di altezza si apre davanti a noi una vallata con un piccolo torrente.
Due fatiscenti costruzioni di mattoni e lamiere da cui sbuffa fuori aria calda, eccole!
Sono le Terme di Jarty Gumbez.

Ci accoglie una famiglia che abita proprio vicino le terme e per 8 dollari ci assicuriamo vitto e alloggio. Un tuffo nelle calde acque termali che ci rimettono al mondo e poi una merenda con tè nero bollente, pane e miele.

Io e la mia Africa Twin dall’Italia, Riccardo e il suo KTM 990 invece dalla Svezia. Ci segue Alex, un simpaticone neozelandese di 1,90 cm di altezza con il polso settato su “full gas”. E’ in sella ad una Yamaha Tenere 660 e sta affrontando il suo giro del mondo. L’abbiamo conosciuto qualche giorno fa a Murgab.

Assi di legno e vecchi tappeti, ci sediamo comodi e parliamo dei nostri viaggi. Solo ora ci accorgiamo che ai piedi abbiamo tutti e tre stivali made in Italy, tutti e tre Forma Boots. Riccardo i Terra, mentre io e Alex gli Adventure. Quelli di Alex decisamente provati dopo un anno di enduro estremo tra Australia, Sud Est asiatico e poi Asia Centrale.

Alex me lo fa notare quasi a vantarsi. Ma ha scelto la persona sbagliata. Anche i miei Forma Adventure si sono sudati parecchi kilometri scomodi. Sono stati in Iran, hanno attraversato la Turchia e visto gran parte dei Balcani. Certo qualche cicatrice se la portano addosso, ma hanno retto bene, anzi reggono ancora benissimo un utilizzo on-off road turistico.

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