2° Valnerina Off Road

Arrone

10 e 12 Giugno 2006

Inizio con i ringraziamenti: Grazie Anto!’, davvero grazie, stavolta hai esagerato!
Stavolta in nostro Antonio Offerodde ha messo su un giro davvero Esagerato.

Ci ha ospitato e “sopportato” il residence Fiocchi (http://www.residencefiocchi.com), struttura molto confortevole ai piedi di Arrone. Da lì siamo partiti alla scoperta della Valnerina, vista da “Fuori”.
Il sabato 120 km di fuoristrada. Accompagnati da Offerodde e i suoi 2 collaboratori: Mirtillo e Katanga. Percorso scorrevole, con strappetti tecnici che si alternano a brevissimi trasferimenti asfaltati che ci fanno riprendere fiato, e ci concedono alcuni minuti di riposo prima di rituffarsi di nuovo “fuori”, sull’ennesima stradina sterra.

2 Valnerina Off Road - Report

2° Valnerina Off Road Secondo Album Fotografico

Ci arrampichiamo su, saliamo in quota, completamente immersi nella vegetazione. Il fondo è un po\’ smosso, e il tappeto di foglie nasconde qualche insidia. Comunque si procede tutti assieme in questo fitto sottobosco fino ad arrivare ad una rampa. Ci si ricompata prima dell\’ultimo strappo che ci separa dalla vetta, un bella salita di pietre smosse, con tornanti molto stretti, dove la compagnia della spinta è dovuta intervenire per auitare chi si arenava. Con qualche fatica riusciamo ad arrivare tutti su, e ci si affaccia su panorami che tolgono il fiato, ed è impossibile non fermarsi per scattare foto.

valnerina sporcoendurista

valnerina Moroboschi Sporcoendurista

E’ il momento dei mangiare. Ci fermiamo in un bar, per il nostro classico spuntino veloce da endurista: pane, pizza, mortadella, salame, ciauscolo, formaggi vari, vino, caffè, ammazzacaffè, e il conto grazie. In sella, e si riprende la strada, cioè il fuoristrada. Una splendita giornata ci accompagna fino a sera, e Offerodde ci accompagna sempre in queste stradine e sentieri che sembrano non finire mai, rientrati ad Arrone sul contachilometri registreremo oltre 120 km di off road.

Si cena, bene e molto, e si beve anceh molto e bene. La cellula estrema degli sporchienduristi tira fino a tardi al Bar dei Runner (che salutiamo: ciao mitici!). Rientriamo all\’agriturismo alle 3:00, un po’ ammaccati. Qualcuno un bel po’ ammaccato!

La mattina di domenica è dura alzarsi. Un po’ per la nottata, un po’ per il tempo: piove!
Ma non ci spaventiamo, si parte lo stesso. Nemmeno 10 minuti e il cileo si apre, ecco di nuovo il sole.

Stavolta il percorso sempra un po’ più impegnativo del sabato, con alcuni punti da affrontare con decisione. Qualche inconveniente ci rallenta, una piccola foratura prima e un copertone tranciato dopo. Procediamo, fino ad arrivare al luna park… al fosso bianco.
Inutile stare qui a scrivere, ad inserire foto, nulla puo\’ descrivere le facce straripanti gioia e i caschi sorridenti di noi a smaialare sul letto del fiume, tra sassi, sabbia, pozze, chi si piantava, chi aiutava, chi andava da urlo.

Ringraziamenti
Ringrazziamo Antonio Offerodde, Massimomirtillo e Katanga, per averci fatto conoscere e scoprire luoghi e percorsi davvero stupendi, per aver organizzato quello che è ormai un “evento”, la Valnerina offroad, ormai appuntametno fisso!

Citazione speciale spetta a Marco e Annalisa da Roma, che con la loro Africa TWin in 2 si sono fatti in 4 per superare passaggi scomodi.
Poi i complimenti vanno anche a Boogie, che è venuta spacciandosi per neofita e che invece va, e anche bene.
Tutti i ragazzi di mto in fuoristrada (http://www.motoinfuoristrada.it) che vivono e affrontano l’enduro con lo stesso nostro spirito.

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